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martedì 29 marzo 2016

Gibran dice: Il DOLORE è la rottura dell’involucro che racchiude la vostra comprensione

 


KAHLIL GIBRAN

Il DOLORE è la rottura dell’involucro che racchiude la vostra comprensione. 

Come il nocciolo del frutto deve rompersi, affinché il suo cuore possa stare al 

sole, così voi dovete conoscere il dolore. 

Se voi in cuore sapeste continuamente meravigliarvi dei miracoli quotidiani della 

vostra vita, il dolore non vi sembrerebbe meno ammirevole della gioia; 

E accettereste le stagioni del cuore, come avete sempre accettato il passar delle 

stagioni sui campi; E vegliereste con serenità negli inverni del vostro dolore. 

Gran parte del vostro dolore viene scelto da voi stessi. 

E’ l’amara pozione con la quale il medico dentro di voi guarisce il vostro io 

malato. 

Perciò abbiate fede il lui e bevete il suo rimedio in silenzio e tranquillità: 

poiché la sua mano, sebbene dura e pesante,è guidata dalla tenera mano 

dell’Invisibile, e la coppa che porge, malgrado scotti le labbra, è stata modellata 

con la creta che il Vasaio ha inumidito con le Sue sante lacrime.

lunedì 28 marzo 2016

Il dr. Pierangelo Sgiarovello
traccia il profilo psicologico
del fibromialgico tipo

Psicologo e Psicoterapeuta membro del Consiglio Direttivo AISF, Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica.

Gibran dice : il dolore è la rottura dell’involucro che racchiude la vostra conoscenza
Il dolore mette delle priorità su tutto il resto della vita.
Limitazione funzionale:
le persone con fibromialgia si identificano con quello che fanno e non con quello che sono. Siccome la malattia impedisce di fare molte cose, e bene , perdono la loro identità ed è la cosa peggiore.
Quello che non sopportano oltre al dolore, è la limitazione funzionale.

Chi ha la fibromialgia cerca soluzioni più che altro per non avere limitazioni a svolgere le azioni quotidiane. Perché il dolore lo riescono anche a sopportare, ma la cosa più grave è non riuscire a fare quello che facevano prima di ammalarsi cronicamente.
Il sistema nervoso autonomo continuamente sollecitato da allarmi e sensazioni di dolore entra in uno strano meccanismo a circuito chiuso che porta ad accellerare gli effetti negativi dello stress e non se ne esce se non si lavora sulle persone fibromialgiche per accrescer il senso di autostima.
La soluzione è data dal recupero di “chi siamo” e non da cosa facciamo.
La chiave è pensare di più al nostro benessere che a quello degli altri. 
Ma come si fa?

Le risposte sono nel cercare di trattare bene il nostro corpo come è vero anche per chi non ha la fibromialgia.. ma per chi ha la Fibromialgia, questo dovrebbe esse una priorità assoluta, e chi gli sta vicino dovrebbe capirlo !!